CITTADINI ATTIVI
sito ufficiale della libera associazione di liberi cittadini
CITTADINI ATTIVI per la democrazia e la giustizia
CITTADINI ATTIVI: SCRIVICI per dire la tuaPer ricevere le nostre comunicazioni

HOME PAGE

Home

Aggiungi ai preferiti

SOSTIENICI

Modalità di Sostegno

Modulo di Sostegno

VI SEGNALO

» COSTI SPRECHI E PRIVILEGI DELLA POLITICA

» EVASOPOLI

» ''E IO PAGO!'' - L'USO INSANO DEL PUBBLICO DENARO

» ETICA, MORALE E CORRUZIONE NELLA POLITICA

» IL 'LATO OSCURO' DEL PAESE ITALIA

» LA POLITICA ESTERA

» IN DIFESA DEL CITTADINO

» LA POSTA DEI NOSTRI SIMPATIZZANTI

PRESENTAZIONE

Finalità

Statuto

Organizzazione e sedi

NEWS

Editoriali e comunicati

Incontri ed eventi

Calendario
Incontri ed eventi

Rassegna stampa

Notizie dal territorio

DA VEDERE

Archivio foto

Archivio video

Links

CONTATTACI

Scrivici in e-mail

Iscriviti alla newsletter

PRENOTAZIONE AI CONVEGNI

Prenota il tuo posto

Verifica lo stato della richiesta

PER CONOSCERCI MEGLIO

Armando Della Bella

Girotondidelleidee

Mondo Giovani

Marco Bovo

Davide Gobbo

Meno Sprechi Meno Tasse

MODILAUT

Marco Travaglio

Democrazia e Legalità

VISITA ANCHE

Presidenza della Repubblica

Senato della Repubblica

Camera della Repubblica

Comune di Padova

Provincia di Padova

Regione Veneto

Rassegna stampa del Senato

RICERCA

Archivio articoli

editoriale
incontri-eventi
rassegna stampa
archivio foto
archivio video

RICERCA AVANZATA



RASSEGNA STAMPA

n. 1536 del 25/06/2008

NULLATENTENTI, MA CON LO YACHT

Treviso: scoperti venti evasori-armatori. Erano proprietari di maxi-barche da 600 mila euro

__________________________________________________________________________

TREVISO - Nullatententi, ma con lo yacht. Gli evasori-armatori sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza a Treviso. Sono una ventina di «sfortunati» contribuenti, inesistenti per il fisco o con dichiarazioni da fame, che in realtà non se la passavano così male: le fiamme gialle hanno scoperto che erano proprietari di barche fino a 600 mila euro di valore, terreni, auto di lusso, appartamenti e ville. Ora dovranno spiegare al fisco come hanno potuto acquistare quei beni.

Tutto è venuto a galla quando i militari delle Finanza di Treviso hanno approfondito la situazione patrimoniale di 111 persone che avevano acquistato tra il 2004 e il 2007 imbarcazioni di valore superiore ai 100 mila euro.

RETATA - Nei controlli sono emersi movimenti di capitale in Italia e con l'estero, aperture di società, contratti di proprietà di immobili e di auto di lusso. Dei 111 trevigiani controllati 20 erano sconosciuti al fisco: altri 11 invece avevano dichiarato nel 2007 redditi pari a zero euro. Del totale, 14 sono risultati possedere da 2 a 11 appartamenti, ma c'è anche chi è risultato proprietario di 50 immobili a fronte di una dichiarazione di poco superiore ai 5 mila euro annui.

Tra le verifiche è emersa la posizione di una persona, residente sempre nella provincia della Marca, che aveva trasferito all'estero oltre 500 mila euro per motivi non commerciali. Per l'erario, però, anch'egli era inesistente.

Quanto agli «armatori» delle potenti imbarcazioni, tutte d'altura, si tratta di liberi professionisti, presidenti di consigli di amministrazione, alcuni semplici azionisti di società di diverse dimensioni. Alcune delle maxi-barche erano ormeggiate in Sardegna, altre in ameni porti turistici sul litorale Adriatico. Gli yacth battevano bandiera «trevigiana», ovvero erano iscritte al registro nautico di Treviso.

Per ora le barche non sono state sequestrate, ma vengono considerate dalla Gdf «oggetti di manifesta ricchezza». I finanzieri intendono scoprire, attraverso accertamenti anche bancari, se il possesso di questi beni sia frutto di un'evasione fiscale. Tra qualche giorno i primi 20 interessati, proprietari di imbarcazione dal valore dichiarato dai 100 mila ai 580 mila euro, verranno convocati dalla Finanza e dovranno spiegare come hanno potuto permettersi un simile lusso.


Corriere della Sera, 21.06.2008


Paolo Tagliaro © 2003/04 - Tutti i diritti sono riservati